04/02/2026

DURATA: 3 ore

15:00 – 18:00

MODALITA’ WEBINAR

COSTO: € 240,00

(oltre IVA, se dovuta)

PROMOZIONI e SOLUZIONI AGEVOLATE PER ISCRIZIONI MULTIPLE
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RELATORI:

AVV. STEFANO DE MARINIS

Supplemento per Attestato di Partecipazione certificato in Blockchain: € 20,00
PROGRAMMA

Gli aspetti caratterizzanti la riforma della legge 14 gennaio 1994, n.20:

  • le indicazioni della Corte Costituzionale (sentenza n.132/2024) e la stabilizzazione del sistema;
  • il regime transitorio;
  • la delimitazione della nozione di colpa grave ed i casi in cui è esclusa;
  • le ipotesi di limitazione ai soli casi di dolo;
  • il concetto di illecito arricchimento;
  • il giudizio di responsabilità ed il doppio tetto al risarcimento;
  • diritti risarcitori e la decorrenza dei fatti;
  • il controllo preventivo e la sua estensione;
  • il meccanismo del silenzio assenso ed i termini per la sua maturazione;
  • le sanzioni per i casi più gravi;
  • le ipotesi di sanzione di ritardo esecutivo nei contratti assistiti da finanziamenti PNRR/PNC;
  • la seconda parte della riforma e le ricadute sull’organizzazione della Corte.

La disciplina del Codice dei contratti:

  • il principio della fiducia dell’articolo 2;
  • dolo e colpa grave;
  • l’ambito della colpa grave e vigenza della fattispecie ivi definita;
  • l’assicurazione dei dipendenti pubblici;
  • la protezione del Collegio Consultivo Tecnico.
  • Le principali fattispecie di danno da attività negoziale e contrattuale: per perdita finanziamenti PNRR; da tangente, da corruzione e danno all’immagine; da disservizio; da concorrenza; da ritardo;

Il rapporto tra i due ordini di normative.

 

FINALITÀ DEL CORSO DI FORMAZIONE

Con l’entrata in vigore della legge 7 gennaio 2026, n.1, in GU n.4 del 7 gennaio, si è definitivamente compiuta la riforma della Corte dei Conti da tempo indicata quale elemento necessario per porre fine al regime di continue proroghe cui era stata sottoposta la disciplina introdotta in via dall’art.21 del decreto legge n.76 del 2020 con l’evidente finalità di favorire la ripresa degli affidamenti dopo la stasi generata dalla pandemia.

Trattasi del cosiddetto “Scudo”, volto a circoscrivere la configurabilità del danno erariale alle sole ipotesi di dolo ravvisabile nella condotta del pubblico funzionario e/o del soggetto allo stesso equiparato, ora sostituito da un regime in parte analogo ma assistito da un contesto di regole e cautele assai più completo che include anche i pareri preventivi sugli atti da adottare, tetti all’ammontare del danno risarcibile ecc. ecc.

Il tutto, tenendo peraltro conto che il Codice dei contratti pubblici reca, all’art.2, una disciplina speciale che andrà comunque rapportata a quella generale, ciò che comunque non può che generare dubbi ed interrogativi ai quali il presente webinar intende dare risposta.

 

DESTINATARI

– RUP, dirigenti e funzionari di stazioni appaltanti, Pubbliche Amministrazioni e Aziende pubbliche

– Fornitori e prestatori di servizi della P.A.

– Responsabili degli Uffici tecnici e delle gare di appalto di Enti pubblici e Centrali di committenza

– Responsabili tecnici ed amministrativi di imprese e soggetti privati operanti nel settore degli appalti pubblici

– Operatori economici

– Liberi professionisti

 

 



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