21/10/2026
DURATA: 3 ore
09:30 – 12:30
MODALITA’ WEBINAR
COSTO: € 240,00
(oltre IVA, se dovuta)
PROMOZIONI e SOLUZIONI AGEVOLATE PER ISCRIZIONI MULTIPLE
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RELATORI:
AVV. STEFANO DE MARINIS
PROGRAMMA
- Inquadramento sistematico dei servizi pubblici locali (servizi di interesse economico generale e tutela della concorrenza).
- La legge 18 dicembre 2025, n. 190 (Legge concorrenza 2025): i riferimenti normativi principali:
- artt. 6–10: disposizioni in materia di servizi pubblici locali;
- art. 7: rafforzamento degli obblighi di motivazione (la dimostrazione concreta delle ragioni della scelta);
- art. 8: monitoraggio e controlli;
- art. 9: revisione degli affidamenti.
- Il d.lgs. 23 dicembre 2022, n. 201: relazione sulla scelta della modalità di gestione; obblighi di pubblicazione e trasparenza; controlli; affidamenti in house.
- L’individuazione dei servizi pubblici di rilevanza economica.
- L’Atto di indirizzo annuale e il raccordo con d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36.
- Le Modalità di affidamento.
- Affidamento in house: il controllo analogo e l’attività prevalente.
- Come applicare concretamente l’articolo 14 del d.lgs. 201/2022 e l’articolo 7 della legge 190/2025.
FINALITÀ DEL CORSO DI FORMAZIONE
La disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica è oggi interessata da un rafforzamento degli obblighi di programmazione, motivazione, controllo e verifica della gestione, anche a seguito delle modifiche introdotte dalla legge 18 dicembre 2025, n. 190 (Concorrenza 2025). Particolare rilievo assumono la scelta della forma di gestione, il ricorso al mercato e l’affidamento in house, nonché la verifica periodica dei risultati in termini di qualità, efficienza ed equilibrio economico-finanziario.
Il rapporto tra la disciplina speciale del d.lgs. 201/2022 e quella del d.lgs. 36/2023, espressamente coordinata dall’art. 7 del Codice, continua a porre rilevanti questioni applicative, soprattutto con riguardo agli affidamenti in house, agli obblighi motivazionali, alla relazione ex art. 14 e alle verifiche ex art. 30. Gli orientamenti della giurisprudenza e dell’AGCM hanno ulteriormente precisato i limiti della discrezionalità degli enti nella scelta del modello gestionale.
L’incontro esaminerà quindi possibilità, obblighi, oneri e responsabilità degli enti affidanti e dei gestori, alla luce delle più recenti novità normative e degli orientamenti 2025-2026, con particolare attenzione alla scelta e al mantenimento della gestione in house, agli strumenti di controllo e alle conseguenze delle criticità nella gestione dei servizi.
DESTINATARI
– RUP, dirigenti e funzionari di stazioni appaltanti, Pubbliche Amministrazioni e Aziende pubbliche
– Fornitori e prestatori di servizi della P.A.
– Responsabili degli Uffici tecnici e delle gare di appalto di Enti pubblici e Centrali di committenza
– Responsabili tecnici ed amministrativi di imprese e soggetti privati operanti nel settore degli appalti pubblici
– Operatori economici
– Liberi professionisti