20/05/2026
DURATA: 3 ore
15:00 – 18:00
MODALITA’ WEBINAR
COSTO: € 240,00
(oltre IVA, se dovuta)
PROMOZIONI e SOLUZIONI AGEVOLATE PER ISCRIZIONI MULTIPLE
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RELATORI:
AVV. STEFANO DE MARINIS
DOTT. ALBERTO BOSCARATO
PROGRAMMA
- Il quadro legislativo europeo ed italiano.
- Le concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali.
- Il quadro europeo e nazionale: principi, vincoli e stato dell’arte;
- Obbligo di gara e superamento del regime delle proroghe;
- Il ruolo dell’AGCM: dalla moral suasion all’iniziativa contenziosa;
- Le procedure di affidamento: modelli a confronto;
- Il Codice dei contratti pubblici come parametro di riferimento per i bandi;
- Struttura dei bandi e criteri di aggiudicazione alla luce delle più recenti evoluzioni;
- Il bando tipo nazionale ex art. 8, D.L. 32/2026;
- L’indennizzo: disciplina, criteri di quantificazione e novità alla luce del D.L. 32/2026;
- Opere amovibili e non amovibili: criteri di qualificazione e effetti su incameramento e indennizzo;
- L’incameramento delle opere ex 49 Cod. Nav.: profili applicativi e criticità;
- Titoli in scadenza e gestione della fase transitoria;
- Rassegna della più recente giurisprudenza amministrativa ed europea;
- Profili di responsabilità e rischi di contenzioso;
- Questioni aperte e soluzioni operative.
FINALITÀ DEL CORSO DI FORMAZIONE
Il settore delle concessioni demaniali marittime si trova oggi in una fase di definitiva transizione, segnata dal progressivo superamento del regime delle proroghe e dall’imminente avvio delle procedure ad evidenza pubblica.
Alla luce delle più recenti evoluzioni normative – da ultimo il D.L. 32/2026 – e del consolidarsi degli orientamenti giurisprudenziali, il quadro di riferimento appare ormai sufficientemente definito da imporre alle amministrazioni un passaggio dalla dimensione interpretativa a quella operativa.
In tale contesto, assume rilievo centrale l’atteso bando tipo nazionale, la cui imminente pubblicazione è destinata a incidere in maniera significativa sulla struttura delle procedure e sulla definizione dei criteri di selezione, nonché sulla disciplina degli indennizzi.
Parallelamente, si registra un rafforzamento del ruolo dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che, accanto alla tradizionale attività di segnalazione e moral suasion, ha progressivamente intensificato iniziative di carattere contenzioso, incidendo in modo diretto sulle scelte delle amministrazioni concedenti.
Permangono, inoltre, rilevanti profili di complessità applicativa, tra cui, in particolare: la disciplina dell’incameramento delle opere ai sensi dell’art. 49 del Codice della Navigazione, con le connesse questioni relative alla natura amovibile o non amovibile dei manufatti; la determinazione dell’indennizzo, nel difficile bilanciamento tra tutela degli investimenti effettuati ed esigenze di apertura concorrenziale del mercato; l’individuazione delle procedure maggiormente coerenti con i principi dell’evidenza pubblica; il ruolo del Codice dei contratti pubblici quale fonte di riferimento nella strutturazione dei bandi.
In questo contesto, il corso si propone di offrire una ricostruzione sistematica e aggiornata del quadro normativo e giurisprudenziale, affiancata da un’analisi operativa delle principali criticità applicative, con l’obiettivo di fornire a amministrazioni e operatori strumenti concreti per la gestione delle procedure di gara e delle fasi transitorie.
DESTINATARI
– RUP, dirigenti e funzionari di stazioni appaltanti, Pubbliche Amministrazioni e Aziende pubbliche
– Fornitori e prestatori di servizi della P.A.
– Responsabili degli Uffici tecnici e delle gare di appalto di Enti pubblici e Centrali di committenza
– Responsabili tecnici ed amministrativi di imprese e soggetti privati operanti nel settore degli appalti pubblici
– Operatori economici
– Liberi professionisti