16/09/2026
DURATA: 4 ore
09:30 – 13:30
COSTO: € 320,00
(oltre IVA, se dovuta)
PROMOZIONI e SOLUZIONI AGEVOLATE PER ISCRIZIONI MULTIPLE
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RELATORI:
AVV. EMILIA PISELLI
AVV. SILVIA LANZARO
PROGRAMMA
- Nozione di subappalto e divieto di escluderlo in assoluto secondo l’ANAC (del.218/26).
- I contratti similari, forniture con posa in opera, noli a caldo, contratti continuativi di cooperazione.
- Limiti al subappalto: il divieto di (sub)affidamento dell’integrale esecuzione dell’appalto e di cessione del contratto; l’obbligo dell’aggiudicatario di eseguire le prestazioni “riservate” previste nel bando di gara.
- Subappalto facoltativo e necessario: le indicazioni del Consiglio di Stato (nn.99/26 e 4847/26).
- L’autorizzazione come competenza dirigenziale (parere MIT n.4181);
- Compiutezza delle dichiarazioni di gara secondo le letture dell’ ANAC (del.85/2026) e del Consiglio di Stato (3053/26); i diversi regimi di responsabilità i subappalto non autorizzati.
- Il subappalto a cascata.
- La (semplice) comunicazione dei subcontratti;
- Le tutele per i lavoratori della filiera.
- La riserva di affidamento del 20% dei subappalti a piccole e medie imprese.
- Le clausole revisionali nei contratti di subappalto e nei subcontratti equiparati.
- Responsabilità solidale del subappaltatore verso la stazione appaltante.
- Responsabilità solidale dell’appaltatore su obblighi contributivi e retributivi del subappaltatore.
- Il pagamento diretto del subappaltatore e dei subcontraenti.
FINALITÀ DEL CORSO DI FORMAZIONE
Il subappalto continua a essere uno degli istituti più complessi dopo le modifiche introdotte dal correttivo 2024, soprattutto in relazione alla gestione della filiera che si colloca a valle del contratto principale, ciò che pone la necessità di affrontare delicati profili autorizzatori e di responsabilità.
Particolare rilievo, infatti, hanno da ultimo assunto i temi del subappalto necessario, dei contenuti delle dichiarazioni da rendere in gara dopo l’abrogazione dell’art.12 del DL 47/2012, i limiti di utilizzo, in questo caso, del soccorso istruttorio, l’illegittimità del divieto assoluto di subappalto, il subappalto a cascata e gli obblighi di motivazione della stazione appaltante.
Il regime del subappalto e degli altri subcontratti previsti dall’art.119 del d.lgs. 31 marzo 2023, n.36 verrà quindi analizzato complessivamente alla luce degli orientamenti di Anac, Consiglio di Stato e del MIT.
DESTINATARI
– RUP, dirigenti e funzionari di stazioni appaltanti, Pubbliche Amministrazioni e Aziende pubbliche
– Fornitori e prestatori di servizi della P.A.
– Responsabili degli Uffici tecnici e delle gare di appalto di Enti pubblici e Centrali di committenza
– Responsabili tecnici ed amministrativi di imprese e soggetti privati operanti nel settore degli appalti pubblici
– Operatori economici
– Liberi professionisti