01/03/2019 – Approvato ieri dal Consiglio dei Ministri il disegno di legge contenente deleghe al Governo per le semplificazioni, i riassetti normativi e le codificazioni di una serie di settori, tra cui quello dei contratti pubblici.
Tra gli obiettivi e i criteri della delega sul punto, «restituire alle disposizioni codicistiche semplicità e chiarezza di linguaggio, nonché ragionevoli proporzioni dimensionali, limitando il più possibile nel testo i rinvii alla normazione secondaria».
ln tal senso, il ddl propone il ritorno ad un unico regolamento attuativo, con eliminazione dell’attuale sistema di soft law, basato su linee guida ANAC e decreti ministeriali.
Ora la bozza passerà in Parlamento: ci saranno poi due anni di tempo per completare la riforma.



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