29/04/2026
DURATA: 3 ore
Ore 10:00 – 13:00
COSTO: 360,00 euro
(oltre IVA, se dovuta)
RELATORI:
AVV. STEFANO DE MARINIS
Supplemento per Attestato di Partecipazione certificato in Blockchain: € 20,00
PROGRAMMA
- Il termine generale di ultimazione del 30 giugno 2026 fissato per legge.
- Gli ulteriori contenuti del decreto n.19/2026 e della legge di conversione.
- Gli effetti sui contratti in corso di esecuzione e la posizione delle imprese.
- La sanatoria dei ritardi non imputabili all’operatore economico.
- Flessibilità fino al 31 agosto in casi specifici.
- Ultimazione delle opere ed il ruolo della direzione lavori e dei Rup.
- Regis e la rendicontazione finanziaria.
- La certificazione dell’ultimazione non è il collaudo.
- Gli allegati delle Linee Guida del MEF.
- Le riserve delle imprese e gli ambiti di composizione del possibile contenzioso.
FINALITÀ
Per la gestione della fase conclusiva dei progetti finanziati con risorse PNRR il Governo ha messo in campo alcune misure volte ad evitare in primo luogo la perdita dei finanziamenti derivante dal completamento degli investimenti oltre i termini contrattualmente fissati.
Al riguardo, oltre alle linee guida del MEF di marzo, la conversione del decreto legge n.19 introduce importanti previsioni riguardanti il riallineamento ex lege al 30 giugno 2026 dei termini finali di ultimazione in ipotesi anteriormente fissati, peraltro escludendo il riconoscimento di premi di accelerazione, ciò che apre un tema importante anche sotto il profilo della sorte delle richieste di indennizzo avanzate dalle imprese in questi mesi di marcata incertezza sul piano operativo.
Al centro delle misure, oltre ai RUP e a quanti hanno l’incarico di alimentare la piattaforma REGIS, c’è soprattutto la figura del direttore dei lavori, vero e proprio arbitro dell’utile chiusura dei contratti in corso.
Di tutti i profili implicati e dell’opportunità di presidiare per tempo ruoli e funzioni implicate nei processi, l’incontro intende dare conto partendo dall’esame di alcune specifiche casistiche.
DESTINATARI
– RUP, dirigenti e funzionari di stazioni appaltanti, Pubbliche Amministrazioni e Aziende pubbliche
– Fornitori e prestatori di servizi della P.A.
– Responsabili degli Uffici tecnici e delle gare di appalto di Enti pubblici e Centrali di committenza
– Responsabili tecnici ed amministrativi di imprese e soggetti privati operanti nel settore degli appalti pubblici
– Operatori economici
– Liberi professionisti