A richiesta
DURATA: 3 ore
COSTO: 240,00 euro
(oltre IVA, se dovuta)
RELATORI:
AVV. STEFANO DE MARINIS
AVV. GIULIA CERRELLI
AVV. TANIA REA
Supplemento per Attestato di Partecipazione certificato in Blockchain: € 20,00
PROGRAMMA
- La disciplina degli incentivi nel nuovo codice.
- I presupposti dell’incentivazione.
- Le attività incentivabili e l’allegato I.10.
- Le tematiche legate al BIM.
- I limiti quantitativi degli incentivi erogabili in rapporto alla retribuzione annua.
- I soggetti che possono beneficiarne: l’inclusione dei dirigenti nei casi speciali.
- Il caso di ricorso a centrali di committenza o aggregazioni di stazioni appaltanti.
- Le specificità riguardanti forniture e servizi: la presenza del DEC.
- La definizione delle modalità di attribuzione da parte dell’amministrazione di appartenenza: adempimenti e tempistiche; le indicazioni del MEF.
- Gli incentivi nei contratti di Partenariato Pubblico Privato.
- Gli incentivi nei settori speciali.
- Il principio di meritevolezza nell’attribuzione ed il ruolo dei dirigenti.
- Diritto transitorio e indicazioni vecchie e nuove della Corte dei Conti.
FINALITÀ
L’art.45 del d.lgs. 36 conferma e rafforza, specie nell’ottica PNRR, la disciplina degli incentivi per le attività direttamente svolte dai dipendenti pubblici.
La scelta è importante in quanto ribadisce una linea di intervento già intrapresa in passato, ma non sempre condivisa, incrementandone la portata applicativa. In tal senso si richiama, tra le altre cose, l’innalzamento del tetto massimo dei maggiori compensi acquisibili sotto tale voce, con incremento del15% laddove le amministrazioni adottino metodi e strumenti digitali per la gestione informativa dell’appalto, ovvero il BIM.
Il webinar si prefigge di analizzare i contenuti della disciplina più recente, che Anac ha ritenuto estensibile ai cosiddetti settori speciali, verificandone, anche alla luce delle indicazioni di Corte dei Conti e MEF, le modalità di applicazione incluse le relazioni in termini di diritto intertemporale per le attività svolte a cavallo tra vecchio e nuovo codice.
DESTINATARI
– RUP, dirigenti e funzionari di stazioni appaltanti, Pubbliche Amministrazioni e Aziende pubbliche
– Fornitori e prestatori di servizi della P.A.
– Responsabili degli Uffici tecnici e delle gare di appalto di Enti pubblici e Centrali di committenza
– Responsabili tecnici ed amministrativi di imprese e soggetti privati operanti nel settore degli appalti pubblici
– Operatori economici
– Liberi professionisti