14/10/2026
DURATA: 4 ore
9:30 – 13:30
MODALITA’ WEBINAR
COSTO: € 320,00
(oltre IVA, se dovuta)
PROMOZIONI e SOLUZIONI AGEVOLATE PER ISCRIZIONI MULTIPLE
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RELATORI:
AVV. STEFANO DE MARINIS
PROGRAMMA
- Gli aspetti caratterizzanti la legge n.1 del 2026.
- Il regime dell’art.21 del DL 76/2020 e le indicazioni della Corte Costituzionale.
- Il diritto transitorio.
- La delimitazione della nozione di colpa grave ed i casi in cui è esclusa.
- Le ipotesi di limitazione ai soli casi di dolo.
- Il concetto di illecito arricchimento.
- Il giudizio di responsabilità ed il doppio tetto al risarcimento.
- I diritti risarcitori e la decorrenza dei fatti.
- Il controllo preventivo e l’attività consultiva: il senso della distinzione.
- Il rilievo della soluzione proposta e della sua formulazione nella richiesta del parere.
- Il meccanismo del silenzio assenso/rigetto ed i termini di maturazione; le sanzioni per i casi più gravi; le ipotesi di sanzione di ritardo esecutivo nei contratti assistiti da finanziamenti PNRR/PNC;
la seconda parte della riforma e le ricadute sull’organizzazione della Corte. - La disciplina del Codice dei contratti: il principio della fiducia dell’articolo 2; dolo e colpa grave; l’ambito della colpa grave e vigenza della fattispecie ivi definita; l’assicurazione dei dipendenti pubblici; la protezione del Collegio Consultivo Tecnico.
- Le principali fattispecie di danno da attività negoziale e contrattuale: per perdita finanziamenti PNRR; da tangente, da corruzione e danno all’immagine; da disservizio; da concorrenza; da ritardo;
FINALITÀ DEL CORSO DI FORMAZIONE
La legge 7 gennaio 2026, n.1 reca la riforma della Corte dei Conti con non poche e sostanziali modifiche rispetto alla precedente disciplina ordinaria (legge n.20/1994), ponendo peraltro fine alle proroghe del regime straordinario dell’art.21 del decreto legge n.76/2020 volto a favorire la ripresa produttiva dopo la pandemia.
Trattasi, in specie, del cosiddetto scudo destinato a circoscrivere l’ipotesi di danno erariale ai soli casi di dolo, ravvisabile nella condotta del pubblico funzionario e/o del soggetto allo stesso equiparato, ora sostituito da un regime che recupera la colpa grave, ma assistito da un contesto di regole e cautele assai più completo rispetto al passato che, oltre ai tetti posti all’entità del danno risarcibile, include i pareri preventivi sugli atti da adottare, su cui già si registrano le prime prese di posizione della Corte, e per i quali, comunque, la formulazione della richiesta assume importanza fondamentale.
Il tutto, tenendo peraltro conto che il Codice dei contratti pubblici reca, all’art.2, una disciplina speciale che andrà comunque rapportata a quella generale, ciò che comunque non può che generare dubbi ed interrogativi ai quali il presente webinar intende dare risposta.
DESTINATARI
– RUP, dirigenti e funzionari di stazioni appaltanti, Pubbliche Amministrazioni e Aziende pubbliche
– Fornitori e prestatori di servizi della P.A.
– Responsabili degli Uffici tecnici e delle gare di appalto di Enti pubblici e Centrali di committenza
– Responsabili tecnici ed amministrativi di imprese e soggetti privati operanti nel settore degli appalti pubblici
– Operatori economici
– Liberi professionisti