18/02/2026

DURATA: 3 ore

09:30 – 12:30

MODALITA’ WEBINAR

COSTO: € 240,00

(oltre IVA, se dovuta)

PROMOZIONI e SOLUZIONI AGEVOLATE PER ISCRIZIONI MULTIPLE
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RELATORI:

AVV. STEFANO DE MARINIS

Supplemento per Attestato di Partecipazione certificato in Blockchain: € 20,00
PROGRAMMA

• Integrazione della disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica: le modifiche al d.lgs 201/22.
• Istituzione, organizzazione e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica: le indicazioni del Consiglio di Stato e la disciplina delle reti, degli impianti e delle altre dotazioni patrimoniali.
• L’attività di vigilanza e controllo sulla gestione: ricognizione, atti di indirizzo per andamenti gestionali non soddisfacenti, obblighi di pubblicità; il ruolo di ANAC e AGCM e le introducende sanzioni.
• Regolazione del rapporto di pubblico servizio, vigilanza e tutela dell’utenza disposizioni di coordinamento in materia di trasporto pubblico, in materia di servizio idrico e di gestione dei rifiuti urbani, di farmacie, di servizi di distribuzione dell’energia elettrica e del gas naturale e di impianti di trasporti a fune.
• L’in house nel codice dei contratti pubblici d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36 anche alla luce del decreto correttivo (d.lgs. 209/24) e nel t.u. partecipate pubbliche di cui al d.lgs. 19 agosto 2016, (tusp): obblighi motivazionali e requisiti dell’operatore economico.

FINALITÀ DEL CORSO DI FORMAZIONE

Con la legge annuale sul Mercato e la Concorrenza per il 2025 (n.190 del 18 dicembre 2025) che rientra tra gli obiettivi del PNRR, il tema dei servizi pubblici locali e della loro programmazione e gestione, specie quelli a rilevanza economica, torna in evidenza in rapporto alle relative previsioni tese a confermare e rafforzare le finalità a base del d.lgs. 201/22.
In quest’ottica rileva l’art. 2 che introduce sanzioni tra i 5.000 ed i 500.000 euro per il caso di mancata adozione dell’apposito “atto di indirizzo” previsto dal ddl in caso di andamento gestionale sfavorevole, e del l’adozione e/o pubblicazione della Relazione sulla gestione dei servizi con il relativo atto ricognitivo.
D’altro canto, il rapporto tra detta normativa e quella dei contratti pubblici laddove si tratti di individuare il gestore del servizio, ancorché con modalità in house, è tema da tempo aperto, che il codice, di cui al d.lgs. 31 marzo 2023, n.36, si incarica di risolvere.
L’incontro mira ad evidenziare possibilità, obblighi, oneri e altre conseguenze nei confronti sia delle imprese e sia delle pubbliche amministrazioni.

DESTINATARI

– RUP, dirigenti e funzionari di stazioni appaltanti, Pubbliche Amministrazioni e Aziende pubbliche

– Fornitori e prestatori di servizi della P.A.

– Responsabili degli Uffici tecnici e delle gare di appalto di Enti pubblici e Centrali di committenza

– Responsabili tecnici ed amministrativi di imprese e soggetti privati operanti nel settore degli appalti pubblici

– Operatori economici

– Liberi professionisti

 

 



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