TAR Campania – Napoli, sez. III, 16 ottobre 2019, n. 4930

In caso di omessa indicazione dei costi della manodopera, deve ritenersi illegittima l’esclusione dell’operatore dalla procedura di gara.
Queste le recenti indicazioni del Tribunale Amministrativo campano, secondo cui, “in presenza di un preciso e ineludibile obbligo legale in sede di predisposizione dell’offerta economica, quale è quello previsto dall’art. 95, comma 10 (D.Lgs.50/2016), non può rilevare che la lex specialis di gara e la relativa modulistica predisposta dalla stazione appaltante non prevedessero espressamente la dichiarazione separata dei costi in questione”.

Nella sentenza in esame viene chiarito come la sanabilità dell’omissione va confinata al caso eccezionale in cui si sia verificata una materiale impossibilità di indicare i costi della manodopera.
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