30/09/2019 – L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha comminato la prima multa a carico di un pubblico dirigente, ritenuto responsabile di aver firmato un provvedimento ritorsivo nei confronti di un whistleblower. Si tratta della prima sanzione pecuniaria, nell’ambito di 17 procedimenti in corso ed a fronte di oltre settecento segnalazione ricevute, irrogata dall’ANAC dall’entrata in vigore della legge n. 179/2017, volta appunto a tutelare da condotte discriminatorie coloro che denunciano, identificandosi con nome e cognome, illeciti sul luogo di lavoro.