Dal 1° gennaio 2020 è scattata l’obbligatorietà dell’utilizzo del BIM – Building Information Modeling –  per le opere pubbliche di importo a base di gara pari o superiore a 50 milioni di euro.
L’introduzione di tale modalità operativa negli appalti pubblici, disposta dal Decreto 560/17, è iniziata lo scorso anno per i lavori di importo superiore a 100 milioni. L’obbligo verrà poi progressivamente esteso, fino a coprire, dal 2025, anche i bandi di valore inferiore al milione di euro.